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11:53

spaam:

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sabrinaonmymind:

Vi avevo parlato del mio collega che scrisse una lettera al governatore della regione veneto pregandolo di non procedere contro l’obbligo vaccinale.
Stamattina una collega, laureata con dottorato in fisica (per dire che non è l’ultima scema) e persona che ha vaccinato suo figlio, mi dice che ha letto la lettera e non è per niente d’accordo con quel che veniva chiesto (ovvero di seguire l’obbligo vaccinale per avere l’immunità di gregge).
In sostanza queste erano le sue domande:
-Perchè io genitore che nutro questi dubbi tu stato mi obblighi? Dovresti per lo meno convincermi dell’utilità di queste vaccinazioni.
-E inoltre, perchè devo sottoporre mio figlio a questa trafila di cui non mi fido per salvaguardare la vita di un bambino (o svariati bambini) che nemmeno conosco?
-Il gioco non vale la candela se c’è anche un solo rischio che mio figlio si becchi un effetto collaterale del vaccino, questo rischio non voglio correrlo.
-Me ne frego se c’è un effetto collaterale ogni 20milioni di inoculazioni, se poi quell’effetto è su mio figlio
-E se pure un genitore dovesse venir multato per questa mancata vaccinazione, potrebbe comunque continuare a non vaccinarlo, perchè la scuola è un diritto inalienabile e non gli verrebbe negata.
-C’è il sospetto che la Lorenzin non voglia occuparsi dei malati di morbillo perché l’ospedalizzazione costerebbe allo stato assai di piu del vaccino

Premettendo che pure io sono a favore della vaccinazione di massa, pure degli adulti, vi giro queste considerazioni. Su una cosa sono concorde: lo stato è mancato, non c’è alcuna informazione per questa gente, informazione che poi vanno a cercare non dal medico competente ma in rete. Hai voglia di avere 100 Burioni  se ce ne solo altrettanti, o forse più, che fanno controinformazione senza averne i titoli.
Mi farebbe piacere avere la vostra opinione.


Perchè io genitore che nutro questi dubbi tu stato mi obblighi? Dovresti per lo meno convincermi dell’utilità di queste vaccinazioni.

Per convincerti, per convincerti veramente, ti dovrebbe offrire più di un corso universitario. Tanto per avere chiara solo la faccenda dei vaccini servirebbe come minimo seguire (non superare, basta seguire) biologia molecolare, biochimica e virologia o immunologia (questi ultimi due sono corsi nei quali, generalmente, viene spiegata la faccenda delle vaccinazioni). L’alternativa è che tu ti fidi di quelli che hanno studiato e che ti dicono che la cosa è da fare. Oppure te la impongono, come è successo per le cinture di sicurezza

E inoltre, perchè devo sottoporre mio figlio a questa trafila di cui non mi fido per salvaguardare la vita di un bambino (o svariati bambini) che nemmeno conosco?

Perché potrebbe salvare la vita anche di tuo figlio. Prendersi il morbillo è assai più pericolo che vaccinarsi per il morbillo. E non sai mai cosa può succedere a tuo figlio: se diventasse bisognoso della copertura vaccinale degli altri staresti tranquilla?

Il gioco non vale la candela se c’è anche un solo rischio che mio figlio si becchi un effetto collaterale del vaccino, questo rischio non voglio correrlo.

Legittimo. Però così corri i rischi della malattia, non so se conviene.

Me ne frego se c’è un effetto collaterale ogni 20milioni di inoculazioni, se poi quell’effetto è su mio figlio

Come sopra. Ricordati sempre che la scelta è tra rischiare per un vaccino e rischiare per una malattia potenzialmente letale

E se pure un genitore dovesse venir multato per questa mancata vaccinazione, potrebbe comunque continuare a non vaccinarlo, perchè la scuola è un diritto inalienabile e non gli verrebbe negata.

Uhm… no. L’istruzione è un diritto inalienabile, non la scuola. C’è l’home schooling.

C’è il sospetto che la Lorenzin non voglia occuparsi dei malati di morbillo perché l’ospedalizzazione costerebbe allo stato assai di piu del vaccino

E anche fosse? Voglio dire, l’idea che sia proprio perché ci sono meno problemi di salute il motivo per il quale costa meno non sfiora?

Io ho sempre in mente la regola del cestino del supermercato. Per insegnarci a non lasciarlo ovunque ci hanno dovuto ricattare con le 500 lire che non venivano restituite. Non ci si può fidare della gente, viva l’imposizione.

Il potere legislativo esiste proprio perché l'interesse collettivo é predominante rispetto alle (legittime) egoistiche esigenze dei singoli.
Mi sembra un principio dimenticato ma ancora estremamente necessario.

La collega di @sabrinaonmymind parla da madre, ovviamente, e l'obiezione che un genitore fa più spesso è “non hai figli e quindi non puoi capire”.
Si dà il caso che io sia un genitore da poco più di tre mesi e avendo avuto un figlio in terapia intensiva neonatale i primi otto giorni della sua vita penso di poter parlare e di poter capire, posto naturalmente che la premessa di cui sopra non sia fallace (e lo è, secondo me).

Paure ne abbiamo tutti noi genitori e vi assicuro ne ho avuto anche io quando ho portato mio figlio pochi giorni fa a fare il suo primo vaccino. In teoria avrebbe dovuto fare l’esavalente e il pneumococco, ma ha le gamma GT alte per cui il primo dubbio è stato se questa sua condizione di salute non pregiudicasse la possibilità di essere vaccinato. La pediatra ci ha detto di chiedere in ospedale, come a dire “non mi voglio prendere questa responsabilità”.
In ospedale a chi chiedere? A chi somministra il vaccino?
Vi racconto cosa è successo quando mia moglie ha dovuto fare il vaccino contro la rosolia prima di rimanere incinta. Lei è affetta da ipotiroidismo e il vaccino contro la rosolia pare sia controindicato in caso di ipotiroidismo ma solo se questi è autoimmune. Siamo dovuti andare dalla sua endocrinologa per farci rilasciare un documento ove si attestava che l’ipotiroidismo di mia moglie non era pregiudizievole per il vaccino contro la rosolia. Sono cose che se @kon-igi le legge credo gli facciano salire la bestemmia facile e che temo facciano aumentare, purtroppo, la diffidenza dei pazienti verso il personale medico. Tuttavia vi si può leggere anche una certa prudenza da parte degli operatori sanitari quindi passi per il disagio di quella mattina, ma chiariti tutti i dubbi mia moglie ha fatto il vaccino e ha evitato di contrarre una malattia che sarebbe stata dannosissima per nostro figlio se presa proprio durante la gravidanza.

Detto questo ci siamo rivolti al reparto di neonatologia per chiarire questi dubbi sul valore elevato delle gamma GT di nostro figlio. Si tratta di valori riferiti al fegato probabilmente dovuti, come ci spiegavano, anche alle dosi di antibiotico che il piccolo ha dovuto prendere per le precarie condizioni di salute appena nato. Comunque la dottoressa con cui ho parlato mi ha detto di vaccinare tranquillamente il bambino perché primo: il valore delle gamma GT è in discesa, secondo: non avrebbe comunque pregiudicato la salute del bambino dopo la somministrazione del vaccino.

Altra precauzione che i medici hanno preso nella divisione vaccinale è stata quella di evitare di somministrare anche l’esavalente così per adesso mio figlio è vaccinato solo contro lo pneumococco e tra un mese farà gli altri.
Precauzione inutile? Forse, intanto mi ha fatto piacere vedere come i medici si siano comportati nel nostro caso. L’impressione che ho avuto è stata di professionalità, cortesia ed empatia, lasciandoci comunque la libertà di fare entrambe le vaccinazioni o solo una.
Sarò sempre a favore dei vaccini per motivi egoistici, ma anche perché un domani mi spiacerebbe se mio figlio trasmettesse virus anche pericolosi a compagni o a nonni con difese immunitarie abbassate. Sull’ultimo punto delle obiezioni della suddetta mamma (il vaccino costa meno delle ospedalizzazioni) ha già risposto @firewalker per cui non aggiungo altro. Mi trovo anche d’accordo con @scusate-il-disordine, che genitore da più tempo di me, sul fatto che il cosiddetto “Contratto Sociale” su cui poggiano le democrazie di tutti gli stati civili consista di base nella limitazione della libertà individuale per un bene superiore comune.

A margine aggiungo un altro episodio personale familiare: ho una cugina che pochi giorni fa ha dovuto far ricoverare il figlio più piccolo in ospedale per un’infezione da rotavirus. Una malattia tutto sommato stupida per un adulto ma per un bambino pericolosissima perché può provocare disidratazione causa vomito e diarrea. Se l’è cavata con qualche giorno di flebo e ora sta meglio, ma la prima cosa che mi ha detto è stata di vaccinare mio figlio.

In effetti credo sia molto peggio questo rischio rispetto a qualche decimo di febbre o a una reazione anafilattica a seguito del vaccino.

Ho scelto di seguire i consigli dei medici, perché mi fido di più di chi ha studiato che di quanti si informano su siti dalla scarsa autorevolezza.
La paura è irrazionale spesso e io e mia moglie abbiamo cercato di essere razionali.
Scusate per il pairo lunghissimo e grazie a quanti hanno avuto la pazienza di leggere fino a qui.

@firewalker ha detto quello che c’era da dire da dire dal punto di vista etico-scientifico, @spettriedemoni ha dato una bella testimonianza intelligente da genitore ‘ignorante’ (nel senso di ‘che non conosce e vuole informarsi presso gente seria’) e io posso solo aggiungere una nota cinico-dolente…

Come @iceageiscoming ha scritto, l’Italia è quel paese dove si è dovuto aggiungere l’avverbio ‘severamente’ al concetto di divieto perché all’italiano medio piace autogernarsi (grazie @spaam) e quindi lo devi tenere a bada con una climax ascendente di minacce carnali.

I vaccini obbligatori sono già scesi da 12 a 10, non ci sono più le multe o l’intervento dei servizi sociali e tutto il controllo è sulle spalle dei dirigenti scolastici. Se mai ci sarà una flessione in positivo della percentuale di immunità di gregge e un calo delle infezioni, sarà più facile dover ringraziare i cattolici che hanno pregato dio affinché non li punisse più col morbillo piuttosto che questa legge.

Niente altro da aggiungere a quello detto da @firewalker e @kon-igi se non che la paura del genitore verso il figlio, come premessa ad una discussione sui vaccini obbligatori o no, inizia pure un po’ a rompermi i coglioni. Ovunque vedo solo genitori ansiosi che gridano ai figli in continuazione di non correre, non sudare, non bagnarsi (al mare) e a 5 anni li portano in giro col passeggino e l'iPad in mano. Quindi io propendo sempre di più per la mano dura: vaccini obbligatori ma anche un servizio sociale obbligatorio, Erasmus obbligatorio (sei nato a Roma? Ai 18 anni tac, sei mesi obbligatori ad Upsala). Altro che il mio bambino prima di tutto. PS: c'ho 3 figli, quindi non rompetemi i coglioni

Perchè io genitore che nutro questi dubbi tu stato mi obblighi? Dovresti per lo meno convincermi dell’utilità di queste vaccinazioni. 

Quoto @firewalker e ricordo sempre che siamo la nazione dove nei cessi c’è indicato che bisogna pisciare dentro.

E inoltre, perchè devo sottoporre mio figlio a questa trafila di cui non mi fido per salvaguardare la vita di un bambino (o svariati bambini) che nemmeno conosco?

Mamma mia, questa frase mi dà i brividi… Inoltre si tratta della salvaguardia anche del proprio, direi.

Il gioco non vale la candela se c’è anche un solo rischio che mio figlio si becchi un effetto collaterale del vaccino, questo rischio non voglio correrlo.
Me ne frego se c’è un effetto collaterale ogni 20milioni di inoculazioni, se poi quell’effetto è su mio figlio

A questo punto metto in dubbio anche la bontà del suo dottorato in fisica (oltre che alle medie e al liceo si fa proprio al primo anno della triennale, se non erro) se non distingue la differenza fra 1:20000000 degli effetti collaterali dei vaccini e 1:3500 (o quant’era) della mortalità da morbillo.

E se pure un genitore dovesse venir multato per questa mancata vaccinazione, potrebbe comunque continuare a non vaccinarlo, perchè la scuola è un diritto inalienabile e non gli verrebbe negata.

Come è stato già detto, sempre da @firewalker, via di home schooling!

C’è il sospetto che la Lorenzin non voglia occuparsi dei malati di morbillo perché l’ospedalizzazione costerebbe allo stato assai di piu del vaccino

No c’è la certezza di voler risparmiare risorse dello stato per curare solo quelli che hanno patologie non evitabili. E poi questa affermazione mi dice che la Lorenzin è contro BIG PHARMA (che, ricordiamolo, guadagna mille volte più sulle patologie varie, soprattutto se croniche come molte di quelle derivanti da effetti negativi delle esantematiche, che dai vaccini).

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Schweinderl